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Perché ho scelto la Tria?
Perché la Tria è una pasta pesante
Fatta in casa e fritta
Te la porti in giro sullo stomaco per tutto il giorno
Senti l'olio della sua frittura risalirti in gola e scaldarti.
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Così vorrei fosse il mio pensiero
Poco delicato e che rimanga sullo stomaco …………….

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25 giugno 2006
sicurezza e grand fratello tra ruppi, fitto e nuvoloni neri
Ok.
Ritorno dopo un bel po’ di tempo, ritorno per palare di tecnologia dei suoi pro e dei suoi contro.
Di come la tecnologia ci stia schiavizzano, controllando, assoggettando, di chi ha in mano questi mezzi e di chi ne è lontano ma sotto assedio.
Telecamere a circuito chiuso, servono per la nostra sicurezza ma vivere in città o vicino ai centri commerciali è un po’ come vivere in un immenso Grande Fratello; Autovelox, ci controlla la velocità e le nostre infrazioni al codice, ma segnala anche i nostri spostamenti e regista le nostre abitudini; i cellulari che ci fanno rintracciare ovunque ma siamo perennemente ascoltati e rintracciabili grazie ai tabulati telefonici; computer, sempre sotto controllo da polizia e Hackers.
Un mondo, non c’è che dire, sicuro…ma la nostra libertà?......
Ora ho spiegato cosa penso delle tecnologie e della schiavitù a cui siamo soggetti.
Ma ci sono volte, come nel caso delle intercettazioni telefoniche, sopratutto se servono a smascherare intrighi, che la tecnologia è utile……sono molto d’accordo che le intercettazioni debbano solo servire ai fini delle indagini e della magistratura e non come merce da macello sui giornali, la nostra giustizia dice che tutti sono innocenti finche non viene provato il contrario, quindi non dovremmo essere subito colpevolisti.
Ma cosa pensare sulle intercettazioni nel mondo del calcio? Ma soprattutto cosa pensare di Fitto e Mons. Ruppi?
Cosa pensare di questo mondo marcio? Cosa possiamo fare noi che delle stanze dei bottoni non vediamo neanche la porta dal di fuori?...
Ok, non dobbiamo esser colpevolisti, ma neanche giustificalisti, dicendo “..ma tutti fanno così..” “così va il mondo..” e non lo bisogna essere soprattutto quando a essere colpito è qualcuno del nostro schieramento o a noi vicino, ma proprio in quel momento essere decisi a capire la verità e criticare, denunciare, prendere le distanze.
Il mio parere sui due tipi non è cambiato dopo le intercettazioni e le accuse, male li vedevo prima e male li vedo ora, un vecchio monsignore e un giovane governatore con idee da pre prima repubblica vero figlio, aimè di un sud marcio. Per fortuna e con orgoglio c’è anche un altro sud, fatto di gente che suda nel lavoro, nell’arte e nella scienza, per fortuna che quel raggio di sole non ci abbandona mai, anche se continua questo cielo ad esser sempre minacciato da nuvoloni NERI.
Respect
| inviato da il 25/6/2006 alle 13:57 | |
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5 maggio 2006

| inviato da il 5/5/2006 alle 14:43 | |
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5 maggio 2006
RISPETTIAMO LA NATURA!
DENUNCIAMO CHI LA DETURPA!!
Queste immagini sono state scattate il mercoledì dopo Pasqua, nella pineta di Torre Sant’Andrea la piccola marina di Melendugno, che ogni anno nel giorno di Pasquetta viene presa d’assalto, da gruppi di persone, famiglie, giovani che vogliono passare un po’ di tempo all’aria aperta.
La situazione all’interno della pineta è insostenibile, come si può vedere buste, bottiglie, piatti bicchieri di plastica sono stati abbandonati per terra , oppure chi ha avuto un “briciolo di intelligenza” le ha inchiodate sugli alberi.
Cari Signori, ma è mai possibile che ci dobbiamo sempre far riconoscere?
Che cosa ci costa raccogliere i nostri rifiuti e buttarli nel cassonetto, oppure qualora questi non ci fossero, metterli in macchina e portarceli via?
No! E’ più comodo e più “fine” abbandonarli, magari con l’accortezza di appenderli, così gli animali non possano strappare le buste di plastica. Ma cosa vi passa per la testa?! La plastica inquina, il vetro inquina, l’alluminio inquina , ho pensavate che questi prodotti con il passare del tempo possano diventare concime? Siate seri , ogni anno la stessa storia! Poi ci chiudono le pinete e ci lamentiamo!
A questo proposito però vorrei consigliare all’Amministrazione Comunale di Otranto, un po’ più di vigilanza e meno pugno duro. Non basta negare l’accesso, bisogna prima di tutto controllare , pulire e perché no, installare delle zone pic-nic attrezzate con tavoli e sedie in legno, cassonetti per l’immondizia , bagni chimici, ecc… in modo da non fornire nessun tipo di giustificazione a chi per svago deturpa l’ambiente!
 
Comunque ancora oggi le buste sono presenti in pineta, nessuno ancora si è mosso, d’altro canto ancora la bella stagione non è arrivata, i bagnanti della domenica neppure, allora perché pulire?
Aspettiamo i turisti e magari facciamoli vedere come è bella l’isola salento, con macchia mediterranea deturpata , pinete che sembrano discariche, marine infestate dall’erbacce e dai cani abbandonati, ecc…
Speriamo che qualcuno voglia pubblicare questo appello!!!
C.O.
Tria accoglie e pubblica
respect
| inviato da il 5/5/2006 alle 9:52 | |
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29 aprile 2006
2020 ritorno al passato (dalla nostra amica Sunshine)
Siamo alla frutta. E' finito, o quasi. Le nostre belle automobili anche se di zecca sono dei meri cessi tecnologici, di fronte al picco di Hubbert www.aspoitalia.net/index.php?option=com_content&task=view&id=31&Itemid=38 . E non abbiamo fatto I conti con Campbell (il massimo esperto mondiale di estrazioni petrolifere attualmente vivente su questo globo d'acqua) dove dice chiaramente in questo documento www.aspeninstitute.it/icons/imgAspen/pdf/Aspenia/Asp27_Campbell_it.pdf che la pacchia è finita. Definitivamente. Campbell non è un deficiente. E' uno dei più grandi consulenti mondiali che lavora per note industrie petrolifere. Il sunto del suo studio ? Bene, lo ritroviamo in questa agghiacciante tabella (fornitami da mio cugino!).

Il grafico evidenzia banalmente quanto si produrrà e quanto si consumerà (I dati sono prelevabili dal sito della IEA dai soliti e blasonati World Energy Outlook che escono ogni anno). Si parla di miliardi di barili al giorno che nel 2015 saranno 5 miliardi in meno rispetto al fabbisogno necessario per quel periodo lì. Qualcuno potrebbe obiettare che la produzione potrebbe aumentare con la scoperta di nuovi giacimenti. Falso! Ho visto Superquark di qualche giorno fa con Piero Angela e il sunto tra quello che dice Campbell, quello che dice Hubbert, quello che dice Piero Angela e quello che dico io è: il petrolio nel sottosuolo c'è. Bisogna solo trovarlo. Parecchi giacimenti sono stati già individuati ma, a quanto pare, l'estrazione, la produzione e il raffinamento raggiungeranno dei costi talmente alti nel tempo che alla fine la spesa non varrà l'impresa. Quindi, all'atto pratico, se non ci inventiamo qualcos'altro di NUOVO per poter mandare avanti questa baracca di pirati in cui viviamo, l'unica cosa possibile è attaccare I paesi stranieri che hanno I pozzi di greggio facili. Uno è l'Iran, che credo l'occidente attaccherà a breve (forse 2 anni massimo). L'Iraq l'abbiamo già attaccato (ma anche per altri motivi). Dovremo fare la guerra all'Arabia Saudita che mente sui propri giacimenti. E' da anni infatti che gli arabi prendono per il c...(ops sedere) l'occidente fornendo dati farlocchi sui loro reali potenziali petroliferi. Questo ovviamente per speculare sul prezzo. A questo punto si fa prima a fargli guerra con le testate nucleari, togliere di mezzo questi emiri del piffero, e finalmente scoperchiare il sottosuolo e capire quanto c'è li sotto. (O forse chi di dovere sa già qual'è il potenziale energetico arabo, vero George ?) E la Cina ? Starà a guardare ? E I paesi emergenti, pure ? L'unica reale attuale soluzione è un bel conflitto mondiale che riassesti nuove posizioni di potere nel mondo e stabilire nuovi margini di utilizzo delle risorse. A meno che, qualcuno, all'improvviso tiri fuori la salutare soluzione mondiale dal vaso di Pandora ? Si è visto qualcuno o qualche governo su questa linea rivoluzionaria ? Il nucleare? Non basta! Non è idoneo a tutto (viaggeremmo dentro un automobile con un grammo di uranio sotto al ....sedere ? ) e soprattutto si stanno accumulando una quantità tale di scorie nucleari che il loro smaltimento comunque richiederebbe energia generata dal petrolio (sempre da superquark) E secondo NOI...entro 10 anni saremo in grado di annullare il gap dei 5 miliardi di barili mancanti con qualche altra cosa ? Lasciando invariato il nostro stile di vita? Con questi governi ? Con Bush ? Con Putin ? Con I cinesi assettati di energia e inquinatori top del pianeta ? Svegliaaaa! Incominciamo a portare allo sfasciacarozze le auto che abbiamo nei nostri box e metà delle TV e degli elettrodomestici che abbiamo a casa! Nel 2020 ne mancheranno 10 di miliardi di barili! Ma chi se ne frega, tanto c'è il grande fratello in TV, Music Farm con quella squilibrata della Ventura che fa vedere di tutto..., Totti che mangia il wurstel per andare ai mondiali e le fighe della Vodafone: tutto (il fungo atomico) intorno a te!
| inviato da il 29/4/2006 alle 11:48 | |
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26 aprile 2006
Eco mostro e i sui figli
Ci siamo riusciti, dopo anni di lotte, liti e discussioni la giustizia ha fatto il suo corso e, finalmente, PUNTA PEROTTI è crollata. Mai avuta una pasqua così bella, vedere quell’eco mostro cadere è stato bellissimo un inno alla legalità, alla sapienza dell’uomo all’attaccamento alla natura che non va deturpata per vili interessi economici.
C’è chi piangeva di gioia su quel lungomare, ma c’era anche chi, non ancora arresosi all’idea che veniva buttata giù la torre dei Matarrese, cercava di aggrapparsi a discorsi sulla gente che non avrebbe più lavorato per finire il progetto, sulle famiglie che non avrebbero trovato posto dove dormire. A queste cose si sarebbe dovuto pensare prima di costruirla, una struttura così incompatibile con il territorio, ecologicamente disastrosa, e dal punto di vista paesaggistico così offensiva, non poteva rimanere in piedi, e giustizia è stata fatta, alla faccia di condoni e contro condoni di favori e amicizie.
Si, giustizia è fatta, ci voleva un gesto duro responsabile che faccia vedere come il sud a volte sappia riemergere dal fondo in cui molti credono ci troviamo. Quel fondo fatto di favoritismi e burocrazia, intrecci fitti tra politica e malavita. Emiliano e Vendola hanno voluto dare un esempio di legalità in quella Bari sempre più presa da faide familiari di malavita…hanno dato uno scossone alla città, non voglio dire che i Matarrese siano gente di malavita, me ne guarderei bene, ma l’operato su punta Perotti ha molti punti oscuri.
L’ECO MOSTRO NON C’E’ PIU’
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LA STAMPA.NET |
Si, una pasqua proprio felice, una felicità che si aggiunge a quella che mi era venuta nel finire del 2005 quando sulla costa erano stati messi i sigilli alle strutture che non erano state adempienti agli obblighi di smantellamento delle strutture.
Felice nel credere che qualcosa finalmente cambiava, felice per le parole di Vendola che diceva di voler dare un nuovo ordine alle strutture ricettive e agli stabilimenti.
Si finalmente il profitto se la dovrà un po’ vedere con madre natura e con qualcuno che non ha paura.
Poi oggi…triste oggi…mi sento con un mio amico, un otrantino, innamorato della sua terra, e come non si potrebbe essere innamorati di una cittadina come Otranto, Otranto e la sua storia i suoi bastioni le sue torri, come non innamorarsi delle mille insenature naturali che la circondano. Le Orte, la torre del serpe, baia dei turchi…e tanti e tanti altri posti anche minuscoli?
Dicevo di questo mio amico, mi racconta di aver fatto un giro in uno dei posti a lui più cari, in un posto che è un paradiso terrestre e che mai avrebbe voluto fosse deturpato, invece? Invece si è trovato davanti ai lavori di una nuova struttura, uno stabilimento balneare in embrione, si anche li nel paradiso il re denaro appare, a quanto pare con licenza regionale, caro Vendola…un esamino di coscienza? Come mai questi lidi o stabilimenti? E tutti i bei propositi di una politica diversa? Una politica che parta dal basso, dalla gente, dalla povera gente? Come potrà la povera gente avere libero accesso alla baia, e bada che non parlo di passaggi pedonali ma di veduta, uno scandalo vedere un paradiso con ombrelloni e sdraio monocolore, una tristezza non poter godere di ogni centimetro di natura, e poi i pali piantati nella sabbia e tanto altro.
Mi rivolgo alla sua coscienza…faccia chiarezza, primo a se stesso e poi a noi che, non dovrei dirlo, l’abbiamo votata, l’abbiamo votata anche per il suo modo di fare politica per il suo coraggio per le sue parole, non vorremmo fossero solo parole e che alla fine anche lei sia un giocatore in questa partita che è il potere politico. L’eco mostro è caduto e non vorrei mai che dal gigante si creassero più piccoli e numerosi mostriciattoli.
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baia dei turchi |
Respect.
| inviato da il 26/4/2006 alle 14:48 | |
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25 aprile 2006
Baci a tutti
Baci ai pochi partigiani ancora in vita
Baci al nostro presidente Pertini che là su in montagna, sotto un bel fiore, riposa per sempre
Baci a chi crede nel valore della resistenza e a quelli che resistono per un mondo migliore
Baci anche ad Andreotti, che accetta la candidatura del centro destra a presidente del Senato, e certo che lui di baci se ne intende, ma anche chi lo vuole, in quanto a bacetti non se la cava male.
Baci a chi oggi festeggia
Perché non dimentica
Perché non ha voglia di dimenticare
Perché il ricordo di un popolo che si ribella e lotta per la liberà
È il più bel arcobaleno dopo la pioggia.
| inviato da il 25/4/2006 alle 12:5 | |
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19 aprile 2006
Hanno preso Provenzano grande cosa ma l'hanno preso o si è fatto prendere?
Hanno preso Ricucci bambolotto bello ex odontoiatra
e i grossi dove li mettiamo? quelli che ancora sono liberi?
ma ... a me me rode non si è risolto niente prendendo sti due
un vecchio e un bambolone
respect
| inviato da il 19/4/2006 alle 21:14 | |
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11 aprile 2006
Ne ho le palle piene, della politica e delle opinioni
Odiavo la destra ora non sopporto neanche la sinistra
Lo dico ora che sembra che a sinistra si sia vinto
Ma chi ha vinto?
Il mondo e l’Italia no !!!!!
Siamo riusciti a cacciare Berlusconi, ma ora?
Hanno portato il mondo a non essere bilanciato
Puntano tutti sulle ricchezze
Credono di poter far diventare i poveri ricchi
Ma se i soldi che girano sono sempre gli stessi
da qualche parte, i poveri, i soldi li devono prendere
Allora che succede?
Non riesco a capirlo o meglio lo so e mi fa rabbia
Il ricco diventa sempre più ricco e il povero sempre più povero.
E questo perché non ci sarebbe equilibrio economico.
Ed ora (2) la politica estera cambierà?
L’idea di un nuovo mondo o Italia si realizzerà?
Io ho i miei dubbi
Una sinistra che si appoggia alla chiesa
Una sinistra che è a destra
Da oggi i ciglioni devono iniziare a rompere i ciglioni
A questa sinistra dobbiamo urlare forte il nostro dissenso
Verso questo mondo
Verso l’intromissione della chiesa nelle vicende politiche
Verso la privatizzazione
E contro ogni scuola privata
Dobbiamo far sentire forte l’urlo che viene dal basso
Perché chi ha voce urli chi ha fiato parli chi ha gambe corra ……

Grândola, vila morena Terra da fraternidade O povo é quem mais ordena Dentro de ti, ó cidade Dentro de ti, ó cidade O povo é quem mais ordena Terra da fraternidade Grândola, vila morena.
Em cada esquina um amigo Em cada rosto igualdade Grândola, vila morena Terra da fraternidade Terra da fraternidade Grândola, vila morena Em cada rosto igualdade O povo é quem mais ordena.
À sombra duma azinheira Que já não sabia a idade Jurei ter por companheira Grândola a tua vontade Grândola a tua vontade Jurei ter por companheira À sombra duma azinheira Que já não sabia a idade.
| inviato da il 11/4/2006 alle 12:26 | |
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4 aprile 2006
Povero Bimbo Povero Angelo Portato via dalle mani crudeli di adulti senza pietà e senza scrupoli.
Povero mondo dove la gente crede che inasprendo le pene si riesce a sconfiggere il male, negli USA non si sconfigge e c’è la pena di morte. Si continua a stuprare e ad ammazzare eppure non c’è guerra.
Io sono contro la pena di morte, sono contro ogni forma di violenza che porti a togliere la vita.
Sono contro chi usa i bambini chi li tortura e li schiavizza.
Credo di vivere in un paese civile e ovunque c’è dell’erba marcia
Ieri sera a matrix un giornalista ha detto che Berlusconi ha dato un punto a suo favore per non aver parlato di pena di morte nella vicenda del piccolo Tommaso, bhe diciamo che aver preso punti perché non si è parlato di una cosa efferata come la pena di morte, è come dire che un giocatore è stato bravo a non sbagliare un calcio di rigore facendolo battere ad un altro.
Si gioca anche in questo caso sulla sensibilità della gente
Gli amanti della pena di morte e della cancellazione dei diritti umani colgono sempre l’occasione per tirala in ballo. Si frutta lo stato emozionale di un momento tanto triste per dire che è giusta.
NESSUNO TOCCHI CAINO
Respect for all life
| inviato da il 4/4/2006 alle 11:30 | |
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31 marzo 2006
Due modi diversi di dare fastidio
Due uomini di chiesa
Due uomini che percorrono la stessa strada, due uomini che danno fastidio.
Uno ha un anello, una croce d’oro al collo è in abito bianco e al suo passare tutti s’inchinano a baciare l’anello, tutti lo ascoltano e di lui tutti hanno paura.
L’altro ha una tunica, sul grigio, quasi spenta e spesa negli anni di prediche, una cinta di corda capelli unti di sudore e barba incolta, se ti è davanti passa inosservata.
Uno parla davanti alla moltitudine, l’altro davanti a pochi fedeli.
Uno perdona i peccati del mondo, l’altro chiede perdono per i suoi.
Il bell’uomo bianco, pronuncia discorsi, indica la via, anche e da fastidio, a me né da molto, si mischia in cose che non lo riguardano, detta la morale, detta le regole, afferma che il mondo deve girare per come gira la chiesa, insomma si erge a capo dell’Europa un’Europa che lui non vorrebbe laica, come tutti ci auspichiamo, ma legata a valori cristiani…..”….”PRINCIPI NON NEGOZIABILI”….”l’unione europea può essere solo arricchita dalla tradizione cristiana”….”la protezione della vita in ogni suo stadio, dal concepimento fino alla morte naturale”….”della naturale struttura della famiglia quale unione tra uomo e donna basata sul matrimonio”… “la protezione del diritto dei genitori a educare i figli”
Per questo riceve applausi, sorrisi e baci d’anello al PPE, parole che spingono verso una direzione politica, non equa distante ma schierato, una denuncia a chi non la pensa come la chiesa.
L’uomo in tunica, con corda alla vita, dice ben poco sole tre parole “NO ALLA MAFIA”
Per questo gli bruciano la chiesa ed è costretto a fare il suo sermone fuori.
Respect Don Walter Arrigoni
Respect.
Per uno Stato laico e per un’Europa laica e libera.
| inviato da il 31/3/2006 alle 11:57 | |
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